Ventisette miliardi di chilometri: sono quelli che un mare di camion avrebbe dovuto percorrere, scaricando nell'aria un oceano di gas di scarico, se l'”apertura” delle autostrade del mare non avesse permesso di “cancellarli”, togliendo dall'asfalto ogni anno oltre oltre due milioni e duecentomila camion per caricarli a bordo di traghetti e farli giungere a destinazione attraverso rotte tracciate salpando da 18 porti italiani. Sono numeri straordinari quelli che emergono dalla storia dell’intermodalità marittima, della “trasformazione gomma-mare” che ogni anno consente una riduzione di emissioni di anidride carbonica stimata in 2,4 milioni di tonnellate. Eppure nonostante il loro straordinario valore ambientale, oltre che economico e sociale,









































