Per fare un ottimo vino è importantissima la terra nella quale vengono piantate le viti. Ma possono essere altrettanto importanti anche altri elementi: per esempio l'acqua del mare e il vento capace di sferzare le onde catturando minuscole particelle degli oltre 60 sali minerali e microelementi che la compongono, a partire dallo iodio e dal bromo per arrivare a magnesio, potassio, calcio silicio e ferro, trasportandole fino ai vigneti. Accade, ovviamente, solo laddove la terra e il mare sono più vicini, come nel caso dell'Azienda vinicola Humar, a Valerisce di San Floriano nel cuore del Collio: terra di Ponca, come i friulani chiamano il terreno in cui si alternano marna e arenaria e che consente di produrre “vini particolarissimi, unici, affacciata sulle acque dell'Adriatico, con il porticciolo di Sestiana distante appena una manciata di chilometri. "Una terra e un'acqua unici, fantastici "ingredienti" alla base di Pinot e Sauvignon la cui straordinaria bontà è frutto anche "del vento, una "piccola Bora" e del clima capace di creare importanti sbalzi termici fra giorno e notte", come raccontano con orgoglio Marino e Natasa Humar che con il figlio Dario gestiscono l'azienda vinicola...









































